Voglio creare un app! Perché creare un’app Android?

Lo sviluppo di applicazioni mobile per aziende e privati ha raggiunto cifre stratosferiche negli ultimi anni. Ma certe volte la domanda è sempre la stessa: perché creare un’app? Oggi daremo una risposta completa e ti mostreremo il processo di creazione di app Android a modo nostro, a modo di dotIT.

Le (vere) motivazioni per creare app aziendali

Qualunque sia il tuo business, le informazioni riguardo alla penetrazione di Internet nell’ecosistema mobile e l’uso di questi dispositivi, sono abbastanza convincenti e motivanti. In Italia ci sono più smartphone che abitanti; la penetrazione, infatti, è del 158% e il numero di utenti raggiungeranno i 37 milioni per il 2018, l’84% dei quali utilizzerà il proprio smartphone per effettuare un acquisto o anche solo per cercare informazioni riguardo l’oggetto da acquistare. Nel Bel paese quasi la metà delle persone usa internet mentre è in movimento. Ognuno di noi passa in media due ore al giorno sul telefonino o sul tablet: l’86% di questo tempo lo passiamo sulle app.

Questo cosa vuol dire? Semplicemente che i dispositivi mobile sono mezzi ormai indispensabili per chiunque voglia promuovere un prodotto o un servizio.
Donna smartphone

Ora vediamo come facciamo a creare la soluzione più adatta alle tue esigenze.

Ritagliamo l’app su misura per il tuo pubblico

Sono tre le domande da porsi:

    • Cosa ha di speciale ciò che offro?
    • A chi posso offrirlo?
    • Come riuscire a farlo?

Non c’è nessuno meglio di te per capire i benefici differenziali di quello che vuoi vendere e qual è il target a cui presentarlo.

Dalla nostra parte, grazie all’esperienza nel settore, abbiamo una conoscenza ampia degli usi che le persone fanno dei dispositivi mobile ed è questa la nostra guida per aiutarti a rispondere alla terza domanda: qual è l’app più adeguata al tuo pubblico ed alla tua azienda, come creare una necessità per i tuoi clienti?

Per dare una risposta, ci dobbiamo porre un quesito cruciale: su quale dispositivo dovrà vivere questa soluzione? La risposta può essere solo sullo smartphone, sul tablet, sul gear o su tutti e tre o solo su quelli più interessanti per il tuo business ed il tuo target.

Si devono scegliere i mezzi in anticipo e secondo i dati di uso degli utenti. Se, per esempio, il tuo target è composto da persone che viaggiano in treno, essi useranno molto spesso il tablet, quindi non possiamo lasciare fuori questo format.

In dotIT sappiamo che la parte strategica della creazione dell’app ideale è quella più importante e dev’essere sempre collegata con i tuoi obiettivi e rispondere ad una necessità chiara del mercato.

In seguito vedremo insieme il processo che seguiamo per la creazione di app Android.

Uomo legge tablet in treno

Processo DOT IT di creazione di applicazioni Android

Per sviluppare applicazioni Android è necessario seguire un processo che possiamo dividere in 5 fasi:

1. Analisi iniziale di mercato e business opportunities

Dopo il brief e la comprensione dei bisogni e degli obiettivi del cliente, cerchiamo di analizzare fino in fondo il mercato e il modello di business in maniera proattiva per trovare le scelte migliori e considerare alcune proposte di valore alternative. Il confronto con il cliente sarà sempre chiaro e diretto, una delle chiavi che aprono le porte del successo a qualunque progetto.

Una parte cruciale dell’analisi iniziale sarà la selezione del framework, le librerie sulle quali il software (l’app) sarà proiettato. Nello sviluppo tecnico delle applicazioni questa scelta deve adattarsi alle esigenze di mercato ed alle caratteristiche della soluzione. Esistono diversi framework, ognuno con i suoi vantaggi e capacità di adattazione al sistema operativo Android, quello usato da più dell’80% degli utenti. Di solito le web apps sono programmate in HTML5, in JQuery Mobile, PhoneGap o in CSS.

2. Ideazione ed struttura funzionale

Dopo l’analisi, procediamo a fare quello che ci piace di più: ideare l’app, trasformare i tratti di penna in wireframe strutturati o mockup digitali. In questo momento, le aspettative del progetto diventano finalmente qualcosa di fisico e visibile in un ordine chiaro.

Il cliente prende parte a questa fase, condivide il suo parere e approva la struttura fissata e le funzioni che ogni wireframe integra, prima di andare avanti con lo sviluppo.

Ogni sezione dell’app Android dovrà avere 3 caratteristiche basiche:

  • Si devono capire facilmente.
  • Devono essere funzionali ed intuitive.
  • Anche se non si tratta ancora di un design definitivo, devono essere graficamente attrattive

Dopo l’approvazione dei mockup funzionali, si inizia con la progettazione della Interface e la definizione finale della UX (User experience). In questo momento si può parlare con molta tranquillità delle dead line e delle iterazioni del progetto.

3. Creazione della soluzione finale

La creazione dell’app si può dividere in due grandi sfere di lavoro: una è quella del design grafico e l’altra è la parte tecnica di programmazione.

Il cliente verrà coinvolto nel raccogliere feedback sulle decisioni di layout e design. Piano piano si raggiungerà lo stile definitivo dell’interfaccia.

Parallelamente, si avanza con la programmazione e, una volta che il design è completamente deciso, si finisce la parte funzionale. In questo momento è molto importante il timing e la sicurezza.

Le tempistiche saranno sempre concordate con il cliente e per quanto riguarda la sicurezza, si lavorerà con speciale attenzione ai possibili attacchi da malware, più comuni nel sistema operativo Android per la grande quantità di applicazioni esistenti.

4. Testing e bug fixing

Dopo la creazione dell’app android entriamo nella fase del testing. Si prevedono diversi esami in iterazioni per capire se c’è qualcosa che si potrebbe migliorare e per fare il bug fixing, un lavoro che si basa sul fattore tempo.

Il testing si fa in modo pianificato, perché in questo modo, si può lasciare un po’ di tempo per risolvere eventuali cambiamenti richiesti dal cliente per eventuali migliorie del progetto, anche se non capita spesso.

Il project manager d’ogni lavoro da fare dovrà contemplare fin dall’inizio i tempi di testing nel timing totale di consegna dell’app.

5. Pubblicazione in Google Play

Dopo il successo di tutte le fasi di testing e se soddisfa le richieste del cliente, allora l’app è pronta per essere immessa nel mercato.

Si procede con la submission sulla piattaforma per le app di Android, Google Play. In questo caso, a differenza dell’App Store di Apple, non si prevedono tempi di approvazione. Questa facilità permette ai nostri team di dedicare qualche giorno in più allo sviluppo e perfezionamento dell’app senza dovere integrare nella tempistica i giorni di consegna e approvazione dello store.

Il modo di mettere un’app sullo store Google Play, è un altro punto d’interesse: è importante inserire nella pagina dell’app un testo pubblicitario con keyword e descrizioni ottimizzate, in modo da rendere l’app più facile da trovare quando un utente la ricerchi. Insieme a questa descrizione sarà necessario inserire dei grafici visualmente attraenti che miglioreranno l’appeal della interface e inviteranno gli utenti a scaricare l’app.

dotIT sviluppa app per aziende e privati, se hai in mente una idea, contattaci! Otterrai un ottimo ritorno dall’investimento e raggiungerai i tuoi obbiettivi di traffico e brand engagement. Troveremo insieme la soluzione perfetta per rendere il tuo sogno una realtà.