Come creare un sito web conoscendo gli elementi più importanti da inserire

Che tu sia un imprenditore, un artigiano o un libero professionista, se sei atterrato su questa pagina quasi sicuramente starai cercando il modo più efficace per sapere come realizzare un sito web. Lo fai perché hai capito che la tua attività, per acquisire maggiore valore e visibilità, ha bisogno di una vetrina online. Tale vetrina verrà costruita con lo scopo di arrivare ad un pubblico più ampio di persone in un’epoca ormai digitale, dove tutti fanno concorrenza a tutti dietro lo schermo di un computer. Quindi, per stare al passo con i tempi e per cavalcare quest’onda ricca di nuove opportunità per te e per i prodotti/servizi che offri, ti spiegheremo come creare un sito web partendo da zero, nel modo più efficace per soddisfare le tue esigenze.

 

Indice dei contenuti 

Individuare il giusto target

Essere orientati al cliente e non alle vendite

Costruire ed ottimizzare il tuo sito web

Individuare il giusto target 

Target per creare sito web

É il primo passo da compiere prima di creare un sito. Il target è un gruppo di persone omogenee che hanno le stesse caratteristiche e che potrebbero potenzialmente essere interessate al tuo prodotto/servizio. Individuare il nostro pubblico ideale significa anche sapere quali elementi aggiungere al sito web, che linguaggio di comunicazione utilizzare e quali strategie marketing applicare affinché il sito rappresenti engagement, per convertire contenuti in risultati e arrivare così dritti ai bisogni del nostro utente. Quanto più questo si sentirà vicino al brand, tanto più la fiducia si trasformerà in conversioni e quindi in vendita. In poche parole il nostro lavoro è quello di capire come i consumatori vogliono acquistare e dirigerli nel modo più opportuno verso l’obiettivo finale.

Come si individua il target?

Attraverso survey, interviste e analisi dei dati su Analytics, dalla quale potremmo ricavare interessi, età, paese di provenienza, abitudini di acquisto e caratteristiche socio-economiche ideali per il nostro consumatore di riferimento. 

Essere orientati al cliente e non alle vendite

Il tuo obiettivo non dovrà essere solo quello di incrementare le vendite e quindi avere maggiori entrate, bensì dovrà essere quello di creare una fidelizzazione costante con il cliente e di conseguenza generare maggiori conversioni (ovvero, portare l’utente a compiere un certo tipo di azione all’interno del tuo sito, anche se questa non riguarda direttamente l’acquisto). Il cliente (o potenziale) dovrà essere al centro della nostra attenzione, bisognerà coccolarlo, farlo sentire protagonista del nostro brand, parte attiva di quello che offriamo sia prima che dopo il contatto iniziale. Come? Studiando il suo comportamento sul nostro sito, quali pagine visita, quali salta e quali ricerche effettua, per adattare al meglio gli elementi da inserire e modificare di conseguenza la loro user experience.

Dati questi presupposti sei pronto per scoprire come costruire un sito web e sapere da quali elementi questo dovrà essere composto a seconda dei dati ricavati in partenza.

Costruire ed ottimizzare il tuo sito web

Come ottimizzare un sito Web | SEO

Tante sono le piattaforme per lanciare un sito web, tra le più importanti troviamo WordPress, Joomla, Drupal, Prestashop, Magento, giusto per citarne alcune. Ma prima di spiegarvi come iniziare a mettere le mani in pasta e passare quindi alla progettazione, c’è un passo fondamentale da compiere: la scelta del dominio. Scegliere il nome dominio è importante per ottimizzare la SEO e quindi essere facilmente rintracciabili con le giuste parole chiave per comunicare i valori e l’identità del tuo brand. Fare ciò non è semplicissimo perché bisogna trovarne uno tra quelli disponibili online e di conseguenza il nome trovato dovrà anche essere in linea con quello che offriamo. Fatto ciò, ci servirà poi un hosting, ovvero uno spazio che ospiterà il nostro sito web. Per iniziare basterà averne uno condiviso (soluzione più economica) per poi prenderne uno più performante (VPS) quando il sito crescerà. A questo punto sarai pronto per scegliere ciò che farà al caso tuo ed essere online con il tuo dominio (…con una coming soon page nell’attesa della messa on line del sito).

 


Ora possiamo partire a spiegarvi i passaggi più salienti per creare una pagina web e quali elementi inserirvi.

Decidere come dovrà essere strutturato il tuo sito web: scegliere le categorie da inserire nel menu, se creare un blog, se aggiungere dei video, dove inserire le promo, i contatti, la presentazione dell’azienda e così via. La struttura scelta dovrà essere sicuramente dettata dalle strategie marketing che sono state pensate per quel tipo di attività e riportate all’interno del tuo sito web.

Parola chiave: ottimizzazione. Prima di mettere insieme gli elementi bisogna ricordarsi che questi devono essere creati e collegati in modo tale da migliorare il posizionamento del nostro sito sul browser di ricerca. Più sarà chiaro e ottimizzato, più avrai visibilità quando l’utente effettuerà una ricerca pertinente con quello che avrai da offrire. A tal proposito, parliamo di tecniche SEO, propriamente utili per:

  • Aumentare il traffico organico al sito. Organico vuol dire che le visite non verranno da annunci sponsorizzati ma dagli indici posizionati nel modo corretto nel motore di ricerca;
  • Per aumentare la brand reputation, ovvero migliorare l’impressione del brand stesso, dato che si troverebbe sulla prima pagina indicizzata da Google;
  • Per rubare quote di mercato e quindi sorpassare i nostri competitor diretti.

Fare SEO significa quindi creare buoni contenuti in base all’intento di ricerca dell’utente e rispondergli al meglio.

 


Consapevoli della tipologia di contenuti da utilizzare, possiamo ora scegliere la piattaforma più adatta per lo sviluppo del nostro sito web e iniziare a progettare, tenendo in considerazione di queste fondamentali caratteristiche:

Architettura: consiste nel trovare la giusta struttura per il nostro sito web, lì dove gli elementi andrebbero a posizionarsi nel modo più efficiente per la nostra attività e dove i contenuti verrebbero organizzati per risultare facilmente comprensibili. Una struttura chiara e ben definita aiuta anche il sito nell’indicizzazione sui motori di ricerca. Il primo elemento da organizzare e tenere in considerazione è il menu di navigazione, che deve essere semplice e non confusionario, poiché indicherà all’utente il percorso da seguire, per poi occuparsi passo dopo passo di ogni altro singolo elemento scelto per rendere l’esperienza d’uso più unica e coinvolgente possibile. Infine chiedersi quindi:
la struttura e la navigazione del sito sono adeguate?

Comunicazione: ogni elemento da inserire all’interno del sito dovrà comunicarci qualcosa, dovrà diffondere un messaggio ben preciso e rispecchiare quindi i nostri obiettivi di comunicazione. La comunicazione, infatti, deve avere l’obiettivo di divulgare i valori del brand, del tuo prodotto, per fare in modo che questo arrivi nella mente del consumatore e ci rimani il più possibile.

Funzionalità: per essere efficiente un sito deve essere anche funzionale. Le sezioni inserite, come il menu e le varie interazioni con l’utente, devono essere funzionali, altrimenti tutto ciò che abbiamo costruito sin dal principio diventa fine a se stesso. Dobbiamo quindi fare attenzione alla navigazione ottimale del sito, ad un layout pulito e ai contenuti responsive.

Navigazione: un buon sito è quello in cui trovo subito ciò che mi serve. Non a caso infatti esiste la regola dei 3 click: un utente che atterra sul nostro sito web non dovrà effettuare più di 3 click alla volta per trovare ciò che sta cercando e quindi arrivare all’azione desiderata, altrimenti risulterà essere un percorso troppo lungo e demotivante alla continuazione della navigazione.

Buoni contenuti: per buoni contenuti si intende un’ottima qualità delle foto, i video inseriti, la font utilizzata e i testi, che devono risultare persuasivi. Il content è l’elemento che incide fortemente sulle tecniche SEO e quindi sull’indicizzazione del sito stesso, come abbiamo precedentemente sottolineato, e per questo motivo deve essere curato nei minimi dettagli.

Segnali di fiducia: riguarderebbero gli elementi che stanno ad indicare le info aziendali, il portfolio e le testimonianze, ad esempio. La fiducia è infatti il motore catalizzante per instaurare un rapporto duraturo con i nostri utenti sin dal primo momento, crea notorietà e stima nei confronti dell’azienda.

 


Elementi strutturali per il tuo sito web 

Header: la sezione posta più in alto all’interno del sito. Dovrà mostrare l’offerta più importante (ad. esempio se la spedizione è gratuita), i vari rimandi ai canali social, il nome del brand e il logo (se presente).

Homepage: è la primissima cosa che appare sul nostro sito e proprio per questo motivo essa deve essere chiara, caratterizzata da giuste parole chiave e comprensibile. Deve subito comunicare qual è il nostro compito e cosa facciamo per gli altri differenziandoci dai competitor. Qui c’è la possibilità di inserire una call to action (un richiamo all’azione) con scritto “acquista”, “contattaci”, “iscriviti”, per fare un esempio, e deve risultare il più attrattiva possibile sia con i font, con i colori che con la posizione del tasto.

Il menù: deve essere ben visibile e deve comparire tra i primi elementi del sito. Il menù può essere a discesa, a tendina, animato o statico, ma cosa ancora più importante è che deve contenere tutte le categorie ben organizzate per avere una buona panoramica dei servizi che offriamo, così da rendere più chiara e veloce la navigazione. E se volessimo aiutare maggiormente la ricerca dell’utente, potremmo inserire una search bar (barra di ricerca) nell’header così che l’utente possa trovare subito quello di cui ha bisogno: se cercherà un servizio inesistente nel nostro catalogo, ciò ci aiuterebbe anche a capire quale altro prodotto/servizio aggiungere se la domanda dovesse risultare alta.

Breadcrumb: o briciole di pane, sono i percorsi che l’utente ha fatto prima di arrivare nella propria pagina di destinazione. Il percorso e quindi il breadcrumb verrà visualizzato all’inizio di ogni pagina, in alto a sinistra. Si presenta come una sorta di percorso ad imbuto: Saldi → Abbigliamento donna → magliette.

Landing page (o pagina di atterraggio): è una pagina realizzata ad hoc per la nostra strategia marketing e ha la funzione di creare conversione, ovvero raggiungere il nostro obiettivo: che sia un’iscrizione alla newsletter, un acquisto con l’ultima offerta del momento, uno sconto dedicato e così via. Deve contenere elementi e parole ottimizzate per il loro fine e uno stile coerente con il resto del sito.

Sidebar: è la colonna verticale che si trova sulla destra o sulla sinistra e può contenere news tratte dal blog o link veloci e rapidi per servizi aggiuntivi.

Slider: il pannello orizzontale che mostra immagini/testi in scorrimento. E’ sicuramente un ottimo elemento per attirare l’attenzione, ad impatto, ma la chiave risiederà sempre nel contenuto inserito.

Footer: è la parte finale del nostro sito, quella situata in basso. Riprende un po’ quelle che sono le info aziendali, le pagine di categoria, il logo e il naming, il link alla pagina della Privacy Policy e alla pagina della Cookie Policy, ulteriori indicazioni aggiuntive. Il footer si rispecchierà in tutte le altre pagine del nostro sito web ed è quindi un elemento statico.

 

Ora che conosci le sezioni e gli elementi più importanti da tenere in considerazione per sapere come creare un sito web, sei pronto per passare alla progettazione vera e propria con la piattaforma da te scelta.

Terminata la fase di implementazione, passeremo a quella di testing. Testeremo, infatti, il sito web appena creato sino a non trovare più errori di alcun tipo, errori che potrebbero compromettere la sua funzionalità e quindi un successo non garantito. Bisognerà trovare non solo eventuali anomalie, ma anche provare la sua efficacia in termini di velocità, di responsive per i vari dispositivi e di accessibilità.

 

A questo punto il tuo sito sarà finalmente online!

 

Qui inizierà la fase di promozione. Muoverci tra una miriade di altri siti esistenti non sarà facile, ma se individuiamo il giusto target e il giusto messaggio da comunicargli, allora arriveremo dritti all’obiettivo. Varie tecniche di marketing verranno quì messe in atto affinché il tuo sito web abbia la giusta visibilità.

Ma la promozione non è l’ultima fase, come vi abbiamo già accennato. Eh sì, perché bisognerà ascoltare il cliente una volta che avrà interagito con noi e con il nostro sito web: il compito non sarà infatti portarlo sulla pagina, non finirà lì il nostro lavoro. Bisognerà ascoltarlo sia se si tratterà di critiche e sia se saranno delle richieste piacevoli e fare in modo che la sua diventi un’esperienza semplificata ed unica.

Decidi a questo punto se iniziare questo percorso autonomamente o rivolgerti a dei professionisti. Noi in Dotit cureremo ogni singolo aspetto elencato e tanti altri elementi importanti per costruire il tuo sito, qualora deciderai di sceglierci. Ricorda, però, che sarà importante costruire un sito web funzionale per migliorare l’esperienza utente e aiutare a instaurare affinità con il tuo brand.